Complemento di termine

Il complemento di termine indica la persona o la cosa su cui “termina” l’azione epressa dal predicato.
In alcuni casi il complemento di termine è un’espansione necessaria della frase; considera, ad esempio, la seguente frase:
Enrico dà un libro.

Leggendola, apparirà chiaro che manca qualcosa affinché il senso della frase sia completo; la frase può essere completata nel modo seguente:
Enrico dà un libro a Lara.

Il complemento di termine ha quindi, in estrema sintesi, le seguenti caratteristiche:
1. Risponde alle domande “A chi?” e “A che cosa?”
2. È introdotto dalla preposizione a, semplice o articolata.
3. Può essere formato da un pronome personale di forma atona, quando “mi” significa “a me”, “ci” significa “a noi” e così via.
4. Può trovarsi come particella pronominale enclitica alla fine di un verbo.
5. Può dipendere da un verbo, da un aggettivo oppure da un nome.
Nell’analisi logica delle frasi che seguono, tieni conto di questi suggerimenti:
1. Nel caso di particelle pronominali atone (che precedono il verbo) o enclitiche (che fanno parte del verbo stesso), è necessario formulare la frase spostandole dopo il verbo stesso, in modo tale da trasformarle in particelle toniche, e rendere più semplice l’individuazione del complemento;
2. In una frase sono presenti un predicato con verbo copulativo e un complemento predicativo del soggetto.
1. Mattia ha regalato a Giovanni un romanzo divertentissimo.
Mattia
ha regalato
a Giovanni
un romanzo
divertentissimo

2. Il portafogli è stato riconsegnato al legittimo proprietario.
Il portafogli
è stato riconsegnato
al proprietario
legittimo

3. Mi servono delle matite colorate.
Mi
servono
delle matite
colorate

4. Questo compasso non mi pare adatto all'uso.
compasso
questo
non pare
mi
adatto
all'uso

5. I partecipanti alla lezione erano stanchi e annoiati.
I presenti
alla lezione
erano stanchi e annoiati

6. Il professore ci ha restituito le verifiche corrette.
Il professore
ci
ha restituito
le verifiche
corrette

7. Mi passi il sale?
(Tu)
mi
passi
il sale

8. L'assegno è stato consegnato al vincitore.
L'assegno
è stato consegnato
al vincitore

9. A molti compagni piace il tennis.
Ai compagni
molti
piace
il tennis

10. Non mi sembra vero!
mi
Non sembra
vero
(esso)

11. Ti interessa il mio parere?
Ti
interessa
mio
il parere

12. Sei simile a me.
(tu)
sei simile
a me

13. Ridatemeli!
(Voi)
ridate
-me
-li

14. Aspettami.
(Tu)
Aspetta
-mi

15. Riportaglielo.
(Tu)
Riporta
-glie
-lo

16. Inviatemi una mail.
(Voi)
inviate
-mi
una mail

17. Glielo consegnate voi?
Glie
-lo
consegnate
voi

Scritto da | 2018-09-23T20:23:42+00:00 agosto 27th, 2017|analisi logica|4 Comments

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4 Commenti

  1. Giordy 23 settembre 2018 al 16:34 - Rispondi

    Sulla quinta frase. “Alla lezione” è complemento di termine? Non risponde alla domande (dove? quando?)

    • Prof. Netto 23 settembre 2018 al 19:26 - Rispondi

      Gentilissimo,
      grazie per la domanda. Nello stabilire che “alla riunione” possa essere complemento di termine, immagino che concorra la derivazione del sostantivo “presente” dal participio presente del verbo latino praesum, che significa appunto “essere al cospetto di qualcuno” o, in questo caso, “presenziare a qualcosa”. In questo senso, “alla riunione” potrebbe costituire un completamento del participio presente, e quindi il “termine” in cui si completa il predicato.
      Approfondirò il problema e nei prossimi giorni le farò sapere.
      Grazie ancora,
      cari saluti,

      F. N.

  2. Giordy 24 settembre 2018 al 8:52 - Rispondi

    Mi viene in mente un altro ragionamento, di pura logica, visto che non ho la preparazione adeguata a interpretare la giusta analisi.
    I partecipanti sono coloro che partecipano, e a cosa partecipano? Alla lezione. Quindi dovrebbe essere complemento di termine.
    Gentilissimo Professore, aspetto un ulteriore chiarimento.
    Grazie mille per l’impegno e la passione profusa in questo sito internet!!

    • Prof. Netto 24 settembre 2018 al 15:15 - Rispondi

      Gentilissimo,
      infatti, se ci fa caso, giusto ieri sera ho sostituito, nella frase incriminata, “i presenti” con “i partecipanti”, in modo tale che venisse eliminata ogni ambiguità. Personalmente ritengo che anche nel caso di “i presenti” si tratti di complemento di termine, per i motivi che le ho già detto.
      Tuttavia, il problema non sta tanto nello stabilire se si tratti di un complemento o un altro, quanto nei “bug” che sono insiti in questo tipo di approccio grammaticale descrittivo basato sulla semantica. Ogni giorno (anche oggi, tanto per dirne una) ci si imbatte in casi ambigui, che sono più interessanti di altri, proprio perché rendono evidenti i limiti e le parzialità di un determinato approccio.
      Grazie a lei piuttosto per gli stimoli che offre alla riflessione!
      Buona serata,

      F.N.

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