Il complemento predicativo dell’oggetto

Il complemento predicativo dell’oggetto, assieme al complemento oggetto e al predicativo del soggetto è un complemento diretto, che si lega cioè al predicato senza l’utilizzo di preposizioni.
Il complemento predicativo dell’oggetto è un’espansione necessaria di alcune frasi particolari che contengono un verbo transitivo attivo e un complemento oggetto.
Considera, ad esempio, questa frase:
Giacomo ha soprannominato Irene.

È una frase che, per avere significato, deve essere completata da un’ulteriore espansione che spieghi “come” Giacomo ha soprannominato Irene.
La frase, dotata di senso, potrebbe essere la seguente:
Giacomo ha somprannominato Irene “la Zarina”.

In questa frase, ora dotata di senso, “la Zarina” è il complemento predicativo dell’oggetto, espansione che spiega come è stata soprannominata Irene da Giacomo.
Il complemento predicativo dell’oggetto viene introdotto dagli stessi verbi che introducono il predicativo del soggetto, utilizzati però in forma attiva.
1. L'allenatore ha nominato Matteo capitano.
L'allenatore
ha nominato
Matteo
capitano

2. Francesca ha trovato la sua nipotina Alice molto cresciuta.
Francesca
ha trovato
Alice
nipotina
sua
molto cresciuta

3. Il filosofo Platone ebbe come maestro Socrate.
Platone
filosofo
ebbe
Socrate
come maestro

4. La partita e la vittoria hanno reso il pubblico entusiasta.
La partita e la vittoria
hanno reso
il pubblico
entusiasta

5. Cristina mi ha reso sereno.
Cristina
ha reso
mi
felice

6. Mi trovi riposato?
(Tu)
mi
trovi
riposato

7. Il Professor Rossi ritiene noi alunni diligenti e puntuali.
Rossi
professor
ritiene
noi
alunni
diligenti e puntuali

8. Ti consideri abile?
(Tu)
consideri
ti
abile

9. Molti hanno ritenuto il tuo intervento pertinente.
Molti
hanno ritenuto
intervento
tuo
pertinente

10. Lo credete possibile?
(Voi)
credete
lo
possibile

Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more? Where does your voice go, when you’re no more?
Scritto da | 2018-06-22T12:13:56+00:00 agosto 27th, 2017|analisi logica|1 Commento

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Un commento

  1. yuri 8 ottobre 2018 al 13:23 - Rispondi

    credo che questo sito sia del tutto utile se, come nel mio caso , si studia l’analisi logica;) 🙂

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