Cari ragazzi,
con grande piacere riporto la mail che mi ha inviato il designer Gianni, a cui abbiamo scritto qualche giorno fa: direi che la prossima settimana possiamo organizzare una votazione per stabilire quale potrebbe essere il logo da inserire nel layout della nostra presentazione.

Cari ragazzi,
mi ha fatto molto piacere leggere i vostri commenti che mi hanno aiutato molto nella realizzazione del logo.
Come avete avuto modo di capire, un logo deve rappresentare un concetto: grazie a come si è evoluta la mente umana, quest’ultima riesce a capire il significato di una immagine molto più rapidamente di un testo scritto.
Ad esempio, una emoticon è una immagine che rappresenta un concetto e tutti capiamo al volo cosa vuol significare (nel particolare, lo stato d’animo della persona).
Quando si parla di grafica non si parla solo di immagini, ma anche di equilibrio, filosofia, psicologia, società, percezione dei colori, opportunità e molto altro.

Cliccate qui per vedere il pdf con le proposte grafiche che ho elaborato.

Equilibrio: nel logo che ho allegato, ho cercato prima di tutto l’equilibrio tra le forme. La dimensione delle forme principali (calamaio + mouse + tempio) è molto importante perché, normalmente, una forma con una dimensione più grande dà l’impressione di essere più importante rispetto alle altre, quindi anche il suo concetto. Nel nostro caso tutti e tre i concetti dovevano avere la stessa importanza, anche le forme hanno lo stesso “peso”, la stessa dimensione. Provate ad immaginare quali sarebbero i significati del logo se il calamaio, il mouse o il tempio fossero più grandi degli altri elementi.

Filosofia: Il calamaio e il mouse stanno davanti alla scuola che è sullo sfondo, come se la scuola, in qualche modo, proteggesse e custodisse i concetti dell’istruzione presenti e futuri (calamaio e mouse).
Psicologia: che significato avrebbe il logo se, anziché possedere dei contorni precisi, fosse disegnato a mano, magari da un bambino?
Società: Questo logo non sarà eterno perché racchiude dei concetti attuali, il mouse fra qualche decennio sarà sostituito da altro perché la scuola si evolve e anche le tecnologie.
Percezione dei colori: Esistono colori caldi e freddi (quindi attivi e passivi), come ben sapete, ma anche l’abbinamento dei colori è fondamentale. Ho lasciato il logo in scale di grigio perché possiate decidere voi quali colori usare.
Opportunità: Il tablet sarebbe stato un oggetto più moderno del mouse ma non l’ho usato perché è troppo “piatto” e, se non ha qualche immagine all’interno della schermo, è un oggetto spento. Ho scelto il mouse perché comunque è un oggetto conosciuto ed è facile collegarlo al concetto di nuove tecnologie.

Ho aggiunto nell’ultima pagina, un esempio dell’utilizzo del logo con un testo, potrebbe essere il nome del progetto.

Se avete delle domande fatemele pure.

Vi mando un abbraccio e spero di incontrarvi tutti la serata finale di presentazione.

Gianni