Spesso la forma impersonale del verbo è costruita coniugando il verbo alla seconda persona singolare: si tratta del cosiddetto tu impersonale. In realtà, utilizzando questa forma, quasi sempre non ci si rivolge ad un interlocutore preciso che ascolta, ma si intende affermare qualcosa di generale, valido sempre, e quindi privo di un soggetto determinato.
Il tu impersonale è una forma tipica del linguaggio colloquiale e informale: sarebbe invece il caso di evitare il suo utilizzo nella scrittura, ed in particolar modo nei testi formali.
Gli esercizi che seguono hanno lo scopo di provare a correggere questa forma; ovviamente non saranno sufficienti a limitarne da subito l’utilizzo, ma almeno si potrà iniziare a affinare un po’ “l’orecchio”, che è sempre il miglior organo di senso per individuare le imperfezioni nella propria scrittura.

 

1. Trasforma il tu impersonale della frasi che seguono dalla seconda persona singolare alla terza persona singolare, preceduta dalla particella pronominale impersonale “si”; in qualche caso è sufficiente eliminare la particella pronominale:
1A. Devi sempre portare rispetto per le persone più anziane.
Si deve sempre portare rispetto per le persone più anziane.
1B. L’invidia è un sentimento che ti toglie la possibilità di avere degli amici veri.
L’invidia è un sentimento che toglie la possibilità di avere degli amici veri.
1C. Quando inizi un compito, devi portarlo a termine.
Quando si inizia un compito, bisogna portarlo a termine.
1D. Tu puoi fare quello che vuoi, ma poi devi assumertene le responsabilità.
Si può fare quello che si vuole, ma poi bisogna assumersene la responsabilità.
1E. Se vuoi fare un viaggio all’estero nei paesi dove ci sono guerre o tensioni politiche, devi prima contattare il Ministero degli Esteri.
Se si vuole fare un viaggio all’estero nei paesi dove ci sono guerre o tensioni politiche, si deve prima contattare il Ministero degli Esteri.
1F. Nel caso in cui tu voglia uscire prima dalla scuola per motivi familiari, devi portare la giustificazione firmata.
Nel caso in cui si voglia uscire prima dalla scuola per motivi familiari, si deve portare la giustificazione firmata.
1G. Non c’è dubbio sul fatto che tu possa diventare un alunno eccellente con un buon metodo di studio.
Non c’è dubbio sul fatto si possa diventare alunni eccellenti con un buon metodo di studio.

 

2. Trasforma il tu impersonale in una forma più appropriata, facendo attenzione a trasformare anche i pronomi possessivi: al posto di “tuo” utilizza “proprio”, nelle sue variazioni di genere o numero:
2A. Se tu pensi che farai tardi, è meglio che avvisi i tuoi genitori con una telefonata.
Se si pensa di fare tardi, è meglio avvisare i propri genitori con una telefonata.
2B. Puoi parlare di questa situazione con i tuoi insegnanti per trovare una soluzione.
Si può parlare di questa situazione con i propri insegnanti per trovare una soluzione.
2C. Fare previsioni sul tuo futuro non è sempre semplice: devi riflettere molto e fare un’attenta valutazione delle tue capacità, dei tuoi interessi e delle tue predisposizioni personali.
Fare previsioni sul proprio futuro non è semplice: si deve riflettere molto e fare un’attenta analisi delle proprie capacità, dei propri interessi e delle proprie predisposizioni personali.
2D. Se tu esprimi le tue opinioni liberamente e senza reticenze, la tua posizione sarà più chiara e ci saranno meno ambiguità nel dibattito.
Se si esprimono le proprie opinioni liberamente e senza reticenze, la propria posizione sarà più chiara e ci saranno meno ambiguità nel dibattito.
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