Proposizione principale

La proposizione principale è una frase che ha la caratteristica di essere autonoma sia dal punto di vista sintattico che da quello del significato. La proposizione principale può essere definita anche con il termine di indipendente, in quanto non dipende da altre proposizioni, e reggente, in quanto “regge” le altre proposizioni che formano, assieme ad essa, un periodo. La proposizione principale, sulla base dello scopo comunicativo e del significato, può essere distinta in diverse tipologie: 1. La principale enunciativa, (o informativa), che ha lo scopo di informare il destinatario della comunicazione di un fatto, un avenimento accaduto, esprimere un’opinione. 2. La principale interrogativa, che ha lo scopo di porre all’interlocutore una domanda diretta. In forma scritta, la proposizione principale interrogativa è caratterizzata dalla presenza del punto di domanda. 3. La principale esclamativa, che hanno lo scopo di manifestare emozioni come dolore, gioia, paura; le proposizioni esclamative sono caratterizzate dalla presenza del punto esclamativo. 4. La principale dubitativa, che esprime un dubbio oppure un’incertezza. 5. La principale volitiva, che esprime un ordine, un comando, un’esortazione all’interlocutore, e può contenere un verbo coniugato in tutti i modi verbali finiti. 6. La principale desiderativa (o ottativa), con la quale chi parla esprime un desiderio, un augurio o un rimpianto; hanno il verbo coniugato al modo congiuntivo e possono essere chiuse dal punto esclamativo. 7. La principale concessiva, con la quale chi parla esprime una concessione al proprio interlocutore.
Svolgi l’esercizio che segue, individuando la tipologia a cui appartiene ciascuna proposizione principale.
A casa sua Francesco ha molti quadri appesi alle pareti di tutte le stanze.
A questo punto, dopo tutte queste incomprensioni, non parlargli più.
Ah, se non dovessi fare questo trasloco...
Che fantastico gol ha segnato l’attaccante in rovesciata!
Che meravigliosa lettura è stata quella dell’Amico Ritrovato di Uhlman!
Che vadano a scuola in autobus.
Come vorrei una bibita fresca!
Cominciate pure con gli antipasti.
Difficilmente Matteo uscirà con noi stasera.
Forse Luca e Andrea si sono offesi alle parole di Marco.
Hai letto l’ultimo romanzo della saga di Harry Potter?
I guidatori facciano attenzione all’asfalto bagnato.
Il libro è sopra il tavolo.
Magari potessi viaggiare per lavoro in tutto il mondo.
Per cortesia puoi passarmi il sale?
Probabilmente domani pioverà.
Stai vaneggiando?
Stai zitto, per favore.
Tu sei pazzo!
Uscite pure un’ora prima.
In questo momento avrei bisogno di una cioccolata calda.

29 commenti su “Proposizione principale”

  1. Buon giorno prof. Netto, e sempre tante grazie non riesco a fare l’analisi del periodo in questa frase: “Che tu stia zitto mostra che sei preoccupato.”)
    Qual è la principale e che tipo di subordinata abbiamo?
    grazie e buon inizio di settimana

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    • Direi così:
      Mostra: principale enunciativa
      Che tu stia zitto: subordinata di primo grado alla principale soggettiva esplicita.
      Che sei preoccupato: subordinata di primo grado alla principale oggettiva esplicita.

      Bellissimo esempio, è la prima volta che lo incontro.

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