L’attività cooperativa sui climi europei che propongo è estremamente semplice, e segue l’impostazione di didattica per scoperta che è stata sperimentata anche in altre discipline. Questa attività costituisce la rimodulazione di un’attività più complessa, ancora tutta da progettare, che dovrebbe portare gli allievi non soltanto allo studio dei climi di una determinata area geografica, ma soprattutto alla costruzione di una cartina climatica: in attesa di poter lavorare concretamente a questo progetto, l’attività cooperativa sui climi europei che sto sperimentando si concentra principalmente sulla comprensione e rielaborazione di differenti tipi di testo e sul lavoro in piccoli gruppi. Sulla base di questa impostazione generale, prima di affrontare lo studio delle caratteristiche climatiche in dettaglio sul manuale, ho sottoposto agli allievi questa scheda, in cui viene loro richiesto di analizzare i dati climatici di dodici città europee e di raggrupparle secondo caratteristiche di temperatura e piovosità. Le tabelle sono tratte da uno dei molti siti di climatologia presenti in rete (ho utilizzato questo), e le città sono state scelte in modo tale da presentare caratteristiche molto simili: rispetto al manuale in adozione, che individua quattro macro-fasce climatiche e complessivamente otto sottoclimi, si sono scelte città che presentano evidenti caratteristiche dei climi atlantico, mediterraneo, continentale e nivale. La proposta di analisi potrebbe diventare ancora più sfidante e complessa, nel caso si utilizzassero dei grafici al posto delle tabelle (ad esempio reperibili a questo link), che nel mio caso non ho inserito nell’attività perché avrebbero implicato un numero eccessivo di fotocopie oppure la disponibilità di un tablet o un pc per ciascun allievo. Questa attività cooperativa sui climi europei prevede, oltre all’esecuzione del compito, anche l’organizzazione del gruppo di lavoro e la riflessione metacognitiva sul ragionamento svolto, la cui verbalizzazione viene affidata ad un membro scelto dal gruppo stesso. Ho sperimentato questa attività cooperativa sui climi europei proprio in questi giorni, e un’ora complessiva è stata sufficiente affinché ciascun gruppo portasse a termine il lavoro di analisi delle tabelle; per una rielaborazione scritta organica e condivisa potrebbe servire un’altra mezz’ora.
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