La Conferenza di Parigi costituisce un momento cruciale nella storia del Novecento europeo e mondiale. Nei manuali di storia in adozione, la sua trattazione solitamente occupa il paragrafo conclusivo del capitolo riguardante la Prima Guerra Mondiale. Tuttavia, come ampiamente riconosciuto in sede storiografica, la Conferenza di Parigi, il dibattito che l’ha caratterizzata, la prevalenza delle posizioni di Francia ed Inghilterra e il riflusso degli Stati Uniti verso una politica isolazionista, hanno fatto sì che la pace imposta alla Germania abbia immediatamente gettato le basi per un futuro conflitto tra gli stati europei. Per affrontare questo snodo cruciale della storia del Novecento, ho scelto di ricorrere ad una puntata della trasmissione televisiva “Il tempo e la storia” dedicata alla Conferenza di Parigi, che a mio avviso, per chiarezza e sintesi, può costituire un approfondimento destinato agli allievi di terza media, anche in preparazione all’esame di stato; la puntata può essere vista in streaming al seguente link, e su di essa gli alunni potranno svolgere in modo del tutto autonomo un’analisi del testo audiovisivo-espositivo. In questa puntata, emergono inoltre, in modo piuttosto evidente, i capisaldi del lavoro storiografico, che parte dalle fonti (di diverso tipo) per arrivare all’interpretazione.