
In questo senso, il film di Coraci unisce ad un’originale rilettura del romanzo di Verne (a questo link alcune differenze con il romanzo) anche molti aspetti legati al racconto comico e umoristico, una linearità nella narrazione di non difficile comprensione, e soprattutto un ritmo narrativo che si adatta in modo particolare agli alunni di una classe di prima media. Come sempre, la visione e l’analisi del film che propongo è stata attuata in classe nel laboratorio pomeridiano, ed è stata apprezzata dagli allievi. All’attività di audio-visione (con relativo completamento di una scheda di analisi), ho anche aggiunto lo studio di una selezione di fotogrammi utilizzati per introdurre i concetti fondamentali del linguaggio cinematografico.
Destinatari: alunni di una classe prima media.
Obiettivi: (1) potenziare le capacità di ascolto, visione e comprensione del testo audiovisivivo, (2) favorire la capacità di trasferire conoscenze da una tipologia testuale ad un’altra, in questo caso dal testo letterario a quello audiovisivo; (3) apprendere e saper riconoscere i concetti fondamentali de linguaggio cinematografico (inquadratura, soggettiva/oggettiva, scala dei piani).
Tempi: 4 ore di lezione, preferibilmente articolate in due giornate di laboratorio pomeridiano, nel corso delle quali il film viene visionato e analizzato attraverso una semplice scheda di analisi.
Fasi dell’attività: il film viene mostrato e interrotto in corrispondenza della fine di una sequenza oppure di un blocco di sequenze; gli alunni vengono invitati a rispondere a delle semplici domande sul film, che possono essere corrette collettivamente prima di riprendere la visione.
Materiali:Scheda di analisi “Il giro del mondo in 80 giorni”
Ricadute attese: in seguito ad una o più lezioni di questo tipo, gli allievo dovrebbero acquisire un’idea di testualità più ampia rispetto a quella letteraria, alla quale poter tuttavia applicare medesime categorie di analisi; inoltre, i ragazzi dovrebbero essere sensibilizzati rispetto all’attività di ascolto e visione delle immagini, con cui si relazionano quotidianamente.
Raccordi con altre attività: oltre ad un possibile approfondimento sui concetti fondamentali del linguaggio cinematografico, è possibile assegnare ai ragazzi un’attività di scrittura, in cui analizzano i caratteri del racconto d’avventura, verificando quali siano presenti nel film e in che modo prendano forma.