Il giro del mondo in 80 giorni è un film diretto da Frank Coraci nel 2004, che ben si presta ad essere utilizzato come completamento dell’attività di conoscenza dei caratteri e di comprensione del romanzo d’avventura. Molte antologie per il primo anno di scuola media propongono ancora lo studio di questo genere letterario, che tuttavia per gli allievi risulta particolarmente complesso e difficile, sia a causa dei temi trattati (spesso legati all’attualità storica e scientifica del momento in cui sono stati scritti) sia a causa di un lessico difficile. Ciò accade in modo particolare per i classici del genere, risalenti alla letteratura della seconda metà dell’Ottocento o dei primi decenni del Novecento. In questo senso, il film di Coraci unisce ad un’originale rilettura del romanzo di Verne (a questo link alcune differenze con il romanzo) anche molti aspetti legati al racconto comico e umoristico, una linearità nella narrazione di non difficile comprensione, e soprattutto un ritmo narrativo che si adatta in modo particolare agli alunni di una classe di prima media. Come sempre, la visione e l’analisi del film che propongo è stata attuata in classe nel laboratorio pomeridiano, ed è stata apprezzata dagli allievi. All’attività di audio-visione (con relativo completamento di una scheda di analisi), ho anche aggiunto lo studio di una selezione di fotogrammi utilizzati per introdurre i concetti fondamentali del linguaggio cinematografico.

Destinatari: alunni di una classe prima media. Obiettivi: (1) potenziare le capacità di ascolto, visione e comprensione del testo audiovisivivo, (2) favorire la capacità di trasferire conoscenze da una tipologia testuale ad un’altra, in questo caso dal testo letterario a quello audiovisivo; (3) apprendere e saper riconoscere i concetti fondamentali de linguaggio cinematografico (inquadratura, soggettiva/oggettiva, scala dei piani). Tempi: 4 ore di lezione, preferibilmente articolate in due giornate di laboratorio pomeridiano, nel corso delle quali il film viene visionato e analizzato attraverso una semplice scheda di analisi. Fasi dell’attività: il film viene mostrato e interrotto in corrispondenza della fine di una sequenza oppure di un blocco di sequenze; gli alunni vengono invitati a rispondere a delle semplici domande sul film, che possono essere corrette collettivamente prima di riprendere la visione. Materiali:Scheda di analisi “Il giro del mondo in 80 giorni” Ricadute attese: in seguito ad una o più lezioni di questo tipo, gli allievo dovrebbero acquisire un’idea di testualità più ampia rispetto a quella letteraria, alla quale poter tuttavia applicare medesime categorie di analisi; inoltre, i ragazzi dovrebbero essere sensibilizzati rispetto all’attività di ascolto e visione delle immagini, con cui si relazionano quotidianamente. Raccordi con altre attività: oltre ad un possibile approfondimento sui concetti fondamentali del linguaggio cinematografico, è possibile assegnare ai ragazzi un’attività di scrittura, in cui analizzano i caratteri del racconto d’avventura, verificando quali siano presenti nel film e in che modo prendano forma.