In attesa di raccontare, prima o poi, le mie perplessità relative al concetto e alla pratica della “scrittura creativa”, riporto una recente riflessione, condivisa in classe  con i miei allievi, su come si scrive un testo argomentativo. Dopo aver letto diversi brani dal libro di antologia, ci siamo appoggiati alla struttura testuale del testo argomentativo meno complessa (quindi liberata dall’antitesi e dal suo ribaltamento) e abbiamo cercato assieme di individuare le strategie più efficaci per far comprendere in modo chiaro al lettore la struttura dell’argomentazione. Il lavoro si è prevalentemente concentrato sulla strutturazione in capoversi, sulla loro lunghezza e strutturazione interna, e soprattutto sull’uso di connettivi testuali che permettano al lettore di orientarsi in modo sicuro tra gli argomenti portati a sostegno della tesi. Il primo punto problematico sul quale ci siamo soffermati è che la stesura di un buon testo argomentativo non può prescindere in alcun modo dalla rielaborazione di contenuti appresi nell’attività di comprensione ed analisi di un dossier di testi dedicati al problema da trattare (siano essi testi argomentativi o espositivi); di conseguenza, la prima riflessione è che ogni testo argomentativo riprende e rielabora il lessico specifico e le strutture concettuali di testi espositivi. In secondo luogo, abbiamo cercato di isolare e di disporre in modo accurato gli “indizi” testuali attraverso i quali il lettore (tra cui noi stessi, che leggiamo spesso i nostri lavori) può orientarsi nel nostro testo argomentativo: gli “a capo” che suddividono il testo in capoversi, i connettivi testuali che danno un ordine agli argomenti, che spiegano o che concludono un ragionamento. Nonostante il lavoro risulti particolarmente interessante quando viene costruito collettivamente in classe, prendendo appunti e discutendo sulle scelte linguistiche questo link è possibile visualizzare e scaricare il lavoro svolto nell’arco di circa due ore di lezione Un’attività di revisione particolarmente utile è stata quella di scambiarsi i testi prodotti per casa sulla base della scheda condivisa in classe, di leggerli individualmente e, utilizzando un evidenziatore, di individuare quanti connettivi sono stati utilizzati tra quelli suggeriti nella scheda.  
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