Ecco alcune indicazioni per svolgere correttalmente l’analisi logica di frasi con verbi impersonali, servili e fraseologici.
I verbi impersonali sono verbi che non hanno soggetto (si tratta dei verbi che nell’approccio valenziale vengono definiti zerovalenti, e cioè che non possiedono alcun argomento): si tratta generalmente di verbi che descrivono fenomeni atmosferici (come piovere, grandinare, lampeggiare, nevicare ecc.) oppure verbi che vengono utilizzati alla terza persona singolare unitamente alla particella “si”, e seguiti spesso da una proposizione soggettiva che funge da soggetto (si pensa, si crede, si ritiene e altri).
I verbi servili sono dovere, potere, volere esclusivamente quando sono seguiti da un altro verbo coniugato al modo infinito: con questa funzione, aggiungono al verbo all’infinito una sfumatura rispettivamente di obbligo, possibilità e volontà (o capacità). Possono essere utilizzati come verbi servili anche altre voci verbali seguite dall’infinito, con il quale indicano un’unica azione, e non mantengono l’articolazione di due azioni distinguibili: alcuni di questi verbi sono ad esempio sapere, solere, desiderare, preferire, amare, adorare. Quando dovere, potere e volere vengono utilizzati da soli, si parla di utilizzo con significato proprio.
I verbi fraseologici sono tutti quei verbi (estremamente variegati per costruzione e significati) che, seguiti da un verbo al gerundio, all’infinito o al participio, solitamente contribuiscono a definire un determinato aspetto dell’azione (come ad esempio la durata, l’inizio o la conclusione ecc.).
Mentre nell’analisi grammaticale i verbi servili e fraseologici vengono analizzati separatamente dai verbi all’infinito che li seguono, in analisi logica vengono analizzati come predicati verbali assieme ai verbi che accompagnano, poiché assieme ad essi indicano un’unica azione, pur descritta con sfumature di significato differenti. Nell’analisi logica delle seguenti frasi con verbi impersonali, servili e fraseologici è quindi necessario prestare attenzione ai seguenti punti:
1) Nelle frasi con verbi impersonali il soggetto non è presente: non è quindi espresso né sottinteso.
2) I servili e fraseologici formano un unico predicato verbale con il verbo all’infinito, al gerundio o al participio che lo segue, inclusa anche l’eventuale preposizione che li unisce, dove presente.

1. Federica sta dormendo.
Federica
sta dormendo

2. Smise di tuonare.
Smise di tuonare

3. Comincia a nevicare.
Comincia a nevicare

4. Franco deve riposarsi.
Franco
deve riposarsi

5. Il bambino andava addormentandosi.
Il bambino
andava addormentandosi

6. Andrea vorrebbe riposare.
Andrea
vorrebbe riposare

7. Sta albeggiando.
Sta albeggiando

8. Lampeggia.
Lampeggia

9. Sta per grandinare.
Sta per grandinare

10. Kevin deve andare.
Kevin
deve andare